Introduzione
Prima di utilizzare il modulo dedicato alla gestione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), è necessario configurare una serie di cataloghi preliminari.
Questi cataloghi costituiscono la base dati necessaria per una gestione ordinata, uniforme e conforme dei DPI aziendali.
📌 Percorso di accesso: Menù principale → Cataloghi → DPI
Cataloghi preliminari
1. Parti del corpo
Identificano la parte del corpo da proteggere.
Esempi: testa, mani, occhi, vie respiratorie, piedi.
Per ogni voce è richiesta una descrizione.
2. Tipologie
Rappresentano la categoria generale del DPI.
Esempi: elmetto, guanti, occhiali, scarpe di sicurezza.
Richiesta una descrizione.
3. Marche
Per ogni marca vanno inseriti:
- Descrizione (nome della marca)
- Eventuale codice interno
4. Taglie
Ogni taglia richiede:
- Descrizione (es. S, M, L o numerazioni come 42, 43…)
- Valori corrispondenti, cioè numeri o scale che ne identificano la misura
5. Classi di riferimento
Le classi di riferimento identificano la categoria prestazionale o protettiva di un DPI, secondo norme tecniche o standard.
Esempio: FFP2 per i facciali filtranti.
Per ogni classe vanno indicati:
- Descrizione
- Codice
Catalogo DPI
Dopo aver configurato i cataloghi preliminari, è possibile creare il catalogo dei DPI aziendali.
Per ogni DPI devono essere compilate le seguenti informazioni:
- Tipologia (richiamata dal relativo catalogo)
- Codice identificativo
- Descrizione dettagliata
- Parte del corpo protetta
- Marca
- Categoria normativa secondo Regolamento DPI (UE 2016/425):
- Categoria I: rischi minimi
- Categoria II: rischi intermedi
- Categoria III: rischi mortali o irreversibili
- Norme e classi di riferimento (es. EN 397, EN 166)
- Durata, scegliendo tra:
- A consumo
- A scadenza
- Usa e getta
- Revisione periodica, se applicabile (es. 1A, 12M, 365G)
- Taglia
- Uso collettivo, per indicare se il DPI è condiviso tra più lavoratori
- Definizione: DPI non assegnato singolarmente, utilizzato da più persone con adeguata igienizzazione.
- Limiti d’uso
- Istruzioni
- Rischi causati
- Note
Nota: Per domini di tipo azienda si può definire lo stato Bozza / Definitivo dei DPI con criteri di approvazione.
Associazioni e documentazione
Nella parte finale della scheda sono visibili:
- i protocolli di protezione o incarichi in cui il DPI è utilizzato;
- gli allegati, come manuali d’uso, certificazioni, dichiarazioni di conformità.
È disponibile anche l’esportazione della scheda DPI in PDF.
Personalizzazione dell’interfaccia DPI
L’interfaccia può essere personalizzata aggiungendo nuove sezioni o nuovi campi.
📌 I campi aggiunti sono informativi: servono a dettagliare ulteriormente la gestione e non generano automatismi.
Procedura:
- Accedere alla scheda desiderata.
- Cliccare sull’icona ✎ Penna (modifica interfaccia).
- Aggiungere una nuova sezione con + Nuova sezione, oppure un nuovo campo usando + Nuovo campo.
- Definire le caratteristiche del campo:
- tipo (data, risposta singola, multipla, testo libero, ecc.);
- nome;
- dimensione proporzionale;
- obbligatorietà.
📌 I campi aggiunti saranno visibili in tutte le anagrafiche del modulo.
Cataloghi – Funzionalità comuni
In ogni catalogo vengono elencate tutte le voci già registrate.
Azioni disponibili
- + Nuovo elemento → per creare una nuova voce
- Dettaglio → cliccando su una riga si apre la relativa scheda
- Barra di ricerca → per filtrare rapidamente le voci
- Eliminazione / Archiviazione:
- Elimina: rimuove definitivamente la voce (se non utilizzata)
- Archivia: disattiva la voce senza cancellarla
Catalogo DPI – Funzionalità aggiuntive
Oltre alle funzionalità comuni, il catalogo DPI include:
- Duplica → crea rapidamente una copia di un DPI esistente
- Esporta CSV → esporta tutti i DPI in formato tabellare
- Esporta Scheda PDF → genera il PDF descrittivo dei DPI selezionati
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